Lo scopo delle collezioni di una Banca è quello
di preservare campioni di semi che mantengano inalterato
nel tempo il loro potere germinativo ovvero, che siano
in grado, germinando, di sviluppare piante complete capaci
di raggiungere la maturità e di riprodursi generando
nuovi semi.
Questa condizione fondamentale viene studiata in laboratorio
dove, tramite programmi sperimentali, vengono realizzati
test di germinazione
dei semi; le informazioni raccolte durante queste analisi
e annotate su apposite schede servono per individuare
i parametri ecologici più adatti alla germinazione
(luce, temperatura, umidità ossigeno, terreno di
coltura, …) e arrivare, infine, a predisporre e
convalidare i cosiddetti “protocolli di germinazione”.
Le linee guida dettate dai protocolli, indispensabili
per arrivare in un secondo momento a monitorare la vitalità
dei lotti di semi conservati, servono anche a limitare
la perdita di materiale prezioso e consentono di pianificare
la rigenerazione delle piante in vivaio. Esse costituiscono
lo strumento principale per lo studio delle specie e per
la loro conservazione sia “ex situ” che “in
situ”.