La Convenzione sulle zone umide di importanza internazionale,
sottoscritta a Ramsar (Iran) il 2 febbraio 1971, è
volta a favorire la conservazione delle zone definite
"umide" e degli uccelli acquatici mediante la
loro individuazione e delimitazione, lo studio degli aspetti
caratteristici, e la messa in atto di programmi che ne
consentano la conservazione e la valorizzazione. Gli obbiettivi
della Convenzione di Ramsar sono:
- designare le zone umide di importanza internazionale
nel proprio territorio da inserire in una lista che potrà
essere ampliato o ridotto a seconda dei casi;
- elaborare e mettere in pratica programmi che favoriscano
la gestione razionale delle zone umide in ciascun territorio
delle Parti;
- creare delle riserve naturali nelle zone umide, indipendentemente
dal fatto che queste siano o meno inserite nella lista;
- incoraggiare le ricerche, gli scambi di dati e pubblicazioni
relativi alle zone umide, alla loro flora e fauna;
- aumentare, con una gestione idonea ed appropriata il
numero degli uccelli acquatici, invertebrati, pesci ed
altre specie nonché della flora;
- promuovere delle conferenze;
- valutare l'influenza delle attività antropiche
nelle zone attigue alla zona umida, consentendo le attività
eco-compatibili.
LArticolo 1 della Convenzione di Ramsar definisce
le zone umide come: aree palustri, acquitrinose,
torbiere oppure bacini, naturali o artificiali, permanenti
o temporanei, con acqua ferma o corrente, salmastra o
salata, ivi comprese le distese di acqua marina la cui
profondità, durante la bassa marea, non superi
i sei metri". Dal punto di vista ecologico le zone
umide sono considerate fra gli ecosistemi più ricchi
di vita in assoluto ma, per la loro intrinseca natura,
risultano estremamente vulnerabili. La loro evoluzione
è, infatti, generalmente associata alle variazione
negli scambi dacqua tra i corsi che le hanno formate
e perciò cambiamenti, anche piccoli, in tali scambi,
possono causare la rapida scomparsa di specie vegetali
e animali caratterizzate da particolari adattamenti fisiologici
ed etologici.
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| Foto
(da sinistra): vegetazione palustre del Simeto (Catania)
e Pantano Gurna (Mascali, Catania), (© 2005 Giovanni
Spampinato - DBUC). |
Limportanza della Convenzione di Ramsar sta, non
solo, nellaver riconosciuto linterdipendenza
tra luomo ed il suo ambiente, ma anche nellaver
attribuito alle zone umide il loro giusto valore.
Queste aree sono infatti fondamentali per alcune funzioni
ecologiche quali: la regolazione del regime delle acque
ed il mantenimento di alcuni habitat peculiari
per la flora e fauna.
I Paesi
che hanno sottoscritto la Convenzione di Ramsar riconoscono
limportanza di arrestare la progressiva invasione
da parte delluomo e la scomparsa delle zone umide,
e giudicano fondamentale, per farlo, una politica nazionale
lungimirante coordinata da un'azione internazionale.
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