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BIODIVERSITA'
Introduzione
Definizione
Origine
Distribuzione
Importanza
Riduzione e cause
Liste Rosse e Liste blu
Hotspots
Una risorsa inestimabile
 
Bibliografia

 
Distribuzione


Benché le informazioni sulla distribuzione delle specie siano ancora incomplete, l’unico dato certo è che sulla Terra la ricchezza di specie tende ad aumentare passando dai poli all’equatore. La diversità aumenta con la quantità di energia solare, con la stabilità del clima e la superficie disponibile, secondo il modello di distribuzione conosciuto come “piramide della biodiversità”. Questi tre parametri trovano la loro massima integrazione in un’area relativamente ristretta corrispondente a quella delle foreste pluviali tropicali dove è presente una biodiversità, desunta dalla loro produttività annua, che è doppia rispetto a quella delle regioni temperate (Dallai R., 2005).

Muovendosi dall’equatore verso i poli si trovano popolazioni sempre più numerose ma decresce il numero di specie. La biodiversità tende inoltre a diminuire con l’aumentare dell’altitudine, e varia anche in funzione delle precipitazioni e dei livelli di nutrienti.

Valori della biodiversità globale:la mappa mostra la distribuzione di alcune delle biodiversità
terrestri più studiate in assoluto (mammiferi, rettili, anfibi e spermatofite), utilizzando dati a livello di famiglia per celle di eguale area (
Williams, P. H. et al., 1997). Il rosso indica un'elevata biodiversità, il blu una scarsa biodiversità. Tratto da: Biogeography & Conservation Lab, The Natural History Museum, London, UK.



Il mare, solo in apparenza omogeneo, nasconde una biodiversità che in certe zone sfida la ricchezza di specie presente sulle terre emerse.

Negli ecosistemi marini la distribuzione delle specie dipende da parametri quali: temperatura, salinità, penetrazione della luce solare, percentuale di gas e nutrienti disciolti, pressione idrostatica, idrodinamismo, e tipo di substrato (per gli organismi bentonici).



(© 2005 Martino Coppola di Canzano)


Volendo generalizzare si può dire che la biodiversità è bassa nelle comunità transitorie, sfruttate o soggette a condizioni ambientali molto fluttuanti, mentre è massima in regioni come quella indo-pacifica tropicale dove le condizioni ecologiche risultano stabili da sempre, non essendoci state né glaciazioni né perturbazioni tettoniche (Márquez, G. 1996).

 

Fonti:
Dallai R. 2003 - BIODIVERSITA’ significato e valore di una parola. Da: Prolusione per l'inaugurazione del 763° Anno Accademico Università di Siena pp 13-18. – link
Márquez, G. 1996. Biodiversidad marina: aproximación con referencia al Caribe - link
 
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