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| Considerazioni
conclusive |
La rete GENMEDOC di banche del germoplasma della flora mediterranea
incrementa e rafforza lo scambio di informazioni tecniche
e l’adozione di protocolli di lavoro comuni per la
conservazione del patrimonio genetico della flora mediterranea,
specialmente di quelle piante che vivono in habitat inclusi
nella Direttiva 92/43/CEE (Direttiva Habitat). Il programma
GENMEDOC apporta importanti elementi per la costruzione e
lo sviluppo della rete europea NATURA 2000 dedicata alla
conservazione della biodiversità.
Nei primi anni di attività della rete sono state
raccolti lotti di semi di 338 taxa di 45 habitat mediterranei,
conservati nelle banche del germoplasma dei diversi centri
che la costituiscono.
Inoltre sono stati duplicati lotti di semi di 75 taxa
che sono conservati nelle banche dei diversi partner al
fine di garantire una conservazione più efficace.
Per 66 delle specie raccolte sono stati sviluppati dei
protocolli efficaci di germinazione allo scopo di garantire
la produzione di piante per possibili future azione di
potenziamento o di reintroduzione delle popolazioni nell’ambiente
naturale. I risultati sono stati raccolti in un volume
che propone anche una metodologia generale di elaborazione
di protocolli di germinazione e, nello stesso tempo, riassume
le metodologie di lavoro delle diverse banche della rete.
La condivisione delle diverse tecniche e delle esperienze
di tutti i partner ha consentito l’elaborazione,
unitamente ad altri esperti europei, di un manuale pratico
di raccolta, trattamento e conservazione del materiale
genetico. Esso riassume le tappe fondamentali che vanno
dalla selezione e localizzazione delle specie alla conservazione,
fino alla fase finale di immagazzinamento del materiale
genetico in banche del germoplasma.
Il progetto GENMEDOC ha anche avviato lo studio sulla
base strutturale di un habitat allo scopo di individuare
criteri che permettano l’individuazione e la valorizzazione
delle specie vegetali più importanti nel definire
la struttura, la funzionalità e la singolarità di
una comunità vegetale. Questi criteri permettono
di stabilire le priorità di raccolta e conservazione
del materiale riproduttivo nelle banche del germoplasma
che collaborano alla gestione degli habitat naturali.
Un sito Internet multilingue (francese, spagnolo, italiano
e inglese), sulla biodiversità in generale e sulla
conservazione ex-situ in particolare, consente di scaricare
i risultati del progetto in formato .pdf e di consultare
una base-dati, in francese, con informazioni su habitat,
popolazioni e taxa studiati (raccolta, trattamento, conservazione
e germinazione).
Il principale risultato del progetto è il potenziamento
della collaborazione tra i diversi centri scientifici e
le amministrazioni preposte alla gestione degli ambienti
naturali delle regioni interessate. I risultati e le innovazioni
di GENMEDOC hanno, così, un carattere pratico e
possono essere facilmente trasferiti ai responsabili della
gestione della biodiversità.